Fibrolisi Diacutanea Assistita

La Fibrolisi Diacutena Assistita è una metodica di mobilizzazione del tessuto connettivo che sfrutta l'utilizzo di strumenti specifici. di fattura chirugica ed elevatissima qualità, e che permette di trattare efficacemente tutte quelle problematiche dei tessuti molli che precludono la continuità fasciale, come esiti fibrotici, aderenze cicatriziali, stati infiammatori cronici e restrizioni miofasciali.
Questa metodica, vista la precisione e la qualità della strumentistica utilizzata, oltre ad avere un valore applicativo in campo terapeutico, trova una importante collocazione in fase diagnostica per identificare le catene cinetiche compromesse dalla lesione o dall'area doloroa sintomatica e localizzare la specifica causa disfunzionale, ottenendo un'importante riduzione del tempo di trattamento, favorendo un recupero veloce e sicuro anche in patologie croniche.

La Fibrolisi Diacutenea Assistita prevede l'integrazione di tre tecniche terapeutiche:

  • Fibrolisi Diacutanea
  • TMA Terapia Manuale Assistita
  • Coppettazione

Fibrolisi Diacutanea

La Fibrolisi Diacutanea è una metodica di trattamento manuale che per trattare i tessuti molli in maniera precisa ed indolore si basa sull'utilizzo di ganci fibrolisori, le cui apposite curvature sono state studiate anatomicamente per adattarsi perfettamente alla zona di trattamento.
La tecnica manifesta la sua più importante efficacia nel campo delle lesioni connettivali, siano esse di natura traumatica, funzionale o posturale, dove stimoli meccanici continui di stiramento/rilassamento con velocità e tempistiche modulabili produranno un libero scivolamento dei piani fasciali tra di loro, comportando un rilascio ed una rimodulazione del sistema miofasciale, una riduzione del dolore grazie a meccanismi endorfinici sottocorticali, una vasodilatazione emolinfatica riflessa con riassorbimento dei cataboliti tissutali ed un profondo stimolo biologico di autoguarigione. 
L'utilizzo del fibrolisore, inoltre, permette sia un ingresso nel tessuto molto più preciso ed uniforme rispetto alla mano del terapista senza però danneggiare la pelle, sia il trattamento di grosse logge muscolari, permettendo di spegnere direttamente eventuali Trigger Points attivi e di restaurare i piani di scivolamento fasciale dove una densità fibrotica precluedeva il sano e completo movimento funzionale della struttura interessata.

T.M.A.® Terapia Manuale Assistita

La Terapia Manuale Assistita (TMA) è una tecnica terapeutica che si avvale dell'utilizzo di strumenti in acciaio inox brevettati, le cui specifiche forme curvliinee concave e convesse si adattano alla perfezione a tutti i distretti corporei, permettendo uno scorrimento ottimale sulla cute, ed al tempo stesso riuscendo a penetrare in profondità nel tessuto senza risultare dannoso o fastidioso per il paziente.
L'efficacia clinica della metodica risiede nella possibilità di trattare il tessuto connettivo a 360°, sia esso muscolo-tendineo, capsulo-legamentoso o neuroperiferico, e di ottenere efficacemente ed in poco tempo effetto iperemizzante, vascolarizzante, scollante e di trazione muscolo-tendinea.
Gli strumenti della TMA sono appositamente progettati per poter dare un'impronta sia statica che dinamica durante la seduta di fisioterapia, risultando particolarmente performanti se abbinati all'esercizio terapeutico appropriato, così da garantire un recupero sicuro e veloce del movimento funzionale compromesso o doloroso.

COPPETTAZIONE

La Coppettazione è una pratica terapeutica propria della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) che consiste nell'applicazione di una coppa sulla pelle nella zona da trattare, la quale viene aspirata in un vuoto meccanico all'interno del vaso attraverso un risucchio pressorio negativo provocato da una pompa meccanica.
Questa metodica rappresenta un ulteriore approccio utile al trattamento della sindrome miofasciale funzionale e dolorosa, dei tessuti cicatriziali profondi, delle contratture e nodosità muscolari, utilizzabile sia su zone circoscritte che su ampie regioni tissutali; può essere applicata in modalità:
  • statica, la tecnica viene mantenuta sullo stesso punto per qualche minuto con uno scollamento verticale omogeneo su una zona ben precisa, provocando una importante vasodilatazione localizzata
  • dinamica, la tecnica stimola il drenaggio emolinfatico ed il rilassamento muscolare e controlla il processo infiammatorio diluendo i cataboliti e gli scarti su una superfice più ampia di tessuto

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