Ernia del disco cervicale: Cause e rimedi

Ernia del disco cervicale: Cause e rimedi

L’incidenza del dolore al collo è in continua crescita a causa della sedentarietà e della carenza di attività fisica, di posture mantenute per periodi prolungati senza mai rimettere in moto il proprio corpo, dello stress psico-emotivo a cui siamo sottoposti ogni giorno.

Spesso alla base di questa sindrome ci sono disordini di natura meccanica e mio-fasciale, mentre a volte alla base del dolore al collo ci nasconde un’ernia del disco: l’ernia del disco è determinata dalla fuoriuscita del nucleo polposo che si trova all’interno del disco intervertebrale (ovvero quel cuscinetto gelatinoso che permette ad ogni vertebra di articolarsi e muoversi rispetto all’altra nella loro porzione centrale) al di fuori dell’anello fibroso che si trova sulla porzione esterna del disco e che serve per proteggere e contenere il nucleo stesso. La condizione patologica in cui la fuoriuscita del disco dalla sua normale sede è solo parziale si chiama protrusione discale.

È vero che tutte le ernie del disco causano dolore?

La risposta è no: la presenza di degenerazione discale su un’immagine di risonanza magnetica non vuol dire che essa sia la causa principale del proprio dolore al collo. L’ernia del disco produce dei sintomi ben precisi quando con il gel fuoriuscito preme direttamente su una radice nervosa: infatti, il dolore si può irradiare, arrivando fino alla punta delle dita, ed è spesso associato a formicolii, parestesie e, soprattutto, perdita della forza muscolare. In assenza di questi segni neurologici, alla base del dolore al collo ci sono spesso degenerazioni di natura artrosica, infiammazioni croniche delle faccette articolari vertebrali, o tensioni muscolari eccessive.

Le vertebre cervicali maggiormente colpite sono C2-C3, C5-C6 e C6-C7, perché trovandosi in prossimità di cerniere anatomiche molto rigide sono costrette ad essere molto mobili, e per questo spesso vengono sfruttate al di là delle loro possibilità di movimento.

Il trattamento per l’ernia del disco cervicale può essere conservativo attraverso la fisioterapia o chirurgico attraverso un’operazione. La diagnosi iniziale risulta di fondamentale importanza: capire l’origine dello stress infiammatorio alla radice nervosa permette di impostare un intervento riabilitativo più mirato ed efficace. Se alla base del dolore da ernia del disco ci sta un problema meccanico, ci si concentra su esercizi che migliorino postura e movimento articolare; se alla base del dolore da ernia del disco ci sta un problema funzionale, ci si concentra su allungamento e tecniche di rilassamento che migliorino la fluidità articolare. Naturalmente, per rendere duraturi i miglioramenti e prevenire eventuali ricadute, è importante mantenere attiva e tonica la muscolatura del collo, con controlli periodici per valutare l’evoluzione delle proprie condizioni.

Se vuoi approfondire l’argomento e avere ulteriori informazioni su come gestire il dolore al collo da ernia del disco, ti consiglio di leggere questo articolo:
https://www.fisioterapiaitalia.com/patologie/cervicale/ernia-del-disco-cervicale/

Ciao, a presto.